Due persone sono rimaste ferite nell’esplosione di una bombola di gas avvenuta in un appartamento al primo piano di via Francesco Baracca, a Porto Empedocle. L’incidente, il terzo di questo tipo in pochi giorni, secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco è stato causato da una perdita di gas che ha saturato la cucina. Lo scoppio è stato innescato dalla padrona di casa, che ha acceso la lavatrice. La donna, Rosetta Mangiapane di 32 anni, è rimasta gravemente ustionata, anche se non è in pericolo di vita.
È stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio; nelle prossime ore sarà trasferita in un centro specializzato. Lievemente ferito anche un ventenne, Salvatore Ferro, che si trovava in strada e che è stato raggiunto da alcune schegge e dall’onda d’urto.
Sul posto sono ancora al lavoro i vigili del fuoco e i carabinieri.
Quello di oggi è il terzo caso nel giro di due settimane nell’Agrigentino. Il 15 agosto in un appartamento del capoluogo una esplosione analoga uccise sul colpo Maria Volomino, 83 anni, e ferì la badante marocchina e due carabinieri accorsi per evacuare lo stabile. Due giorni dopo, in uno stabile di Realmonte, rimase gravemente ferito Antonino Giuseppe La Gaipa di 84 anni, poi deceduto, nel reparto Grandi ustioni dell’ospedale Civico di Palermo.














