logo-nottebiancaQuest’anno sarà la sicilianità una delle caratteristiche della  Notte Bianca di Agrigento. L’Associazione culturale Il Tamburino  ha 
voluto, infatti, dare risalto agli artisti siciliani che si sono  affermati nel panorama musicale italiano e anche internazionale e che 
hanno posto le radici culturali siciliane al centro del loro percorso  artistico spesso riadattando la tradizione musicale isolana in chiave 
moderna o inserendo contaminazioni che vanno fuori dai confini  territoriali. Nel programma della Notte Bianca 2009 si distinguono così i nomi di  Rita Botto, di Mario Incudine con il gruppo Terra, degli The  Acappella Swingers e degli Anzikitanza.

La catanese Rita Botto, che si esibirà venerdì 4 settembre alle ore  22.30 ai piedi del Tempio della Concordia, è un’artista di grande  versatilità, con doti vocali tutte da scoprire: la sua voce, piena di  influssi mediterranei, è infatti potente, duttile, spesso accarezzata 
da un vento aspro e malinconico. Folgorante è stata la scoperta della  cantante folk Rosa Balistreri, ormai scomparsa, ma che è stata per lei 
rivelatrice di grandi tesori del genere popolare siciliano. Inizia  così l?attività concertistica in giro per l?Italia ma è con il cd  “Stranizza d’Amuri” del 2004 che Rita si fa conoscere ad un più vasto  pubblico ricevendo inoltre numerosi consensi dalla critica e diversi  riconoscimenti importanti sia in Italia che all’estero. Tra le  collaborazioni più importanti quelle con Alfio Antico, Antonio  Marangolo, I Lautari, Roy Paci e soprattutto il sodalizio con Carmen  Consoli. Le sue esibizioni dal vivo sono sempre di grande effetto.


 Ha  infatti una particolare tecnica di canto nei vasi, che si dimostrano  essere casse di risonanza in grado di creare effetti sonori naturali.
Reduce da un duetto con Francesco De Gregori il primo maggio  all?Auditorium Parco della musica di Roma e dopo un tour con tappe in 
Cina, Portogallo e Germania arriva ad Agrigento per la Notte Bianca  l’ennese Mario Incudine. Definirlo cantante è riduttivo: è, infatti, 
anche attore, ricercatore, musicista e autore di colonne sonore. Per  lui la musica popolare diventa lo strumento per esprimere l’amore per 
la propria terra e le proprie tradizioni.  Lo ha fatto con il suo  primo lavoro discografico, ?Terra?, che contiene nove brani inediti in 
dialetto siciliano. Lo ha fatto con le sue numerose collaborazioni  internazionali. In qualità di cantante e musicista, fa parte  stabilmente dellOrchestra popolare italiana dell?Auditorium del Parco  della musica di Roma. A lui sabato 5 settembre sarà affidata la  chiusura della Notte Bianca di Agrigento a partire dalle ore 1.15 in  piazza Pirandello. Si esibirà assieme al gruppo Terra, diretto dallo  stesso Incudine, che nasce proprio con l?intento di rivalutare il  patrimonio poetico e musicale siciliano attraverso la rilettura di  vecchi canti con nuovi arrangiamenti e sonorità interetniche che  mettono in evidenza, grazie all?uso di strumenti tipici quali,  mandolino, mandola, bouzouki, tammorre, zampogne e flauti, la  stratificazione culturale di cui la Sicilia è stata protagonista nei  tempi.

Ad esibirsi durante la Notte Bianca ci saranno anche due gruppi  siciliani molto affermati nel panorama musicale Italiano. Alle 23.00 di sabato in via Cesare Battisti saranno in scena 5 voci  eleganti e raffinate, che ridanno vita al mitico Doo-Wop degli anni  ’50, riproposto fedelmente in un puro sound Acappella, senza l ausilio  di alcuno strumento. Sono i The Acappella Swingers, gruppo nato nel  2004 a Catania che hanno acquisito fama nazionale con la  partecipazione al Talent Show di Rai2 X Factor. Il pubblico della  Notte Bianca sarà così coinvolto da “up-time” scatenati e romantiche  ballate d’amore mescolate in un repertorio emozionante, pieno di  fascino e divertimento.

 I 5 giovani siciliani coinvolgono anche con  ricercati abiti di scena e storie che vengono dal passato, arricchendo  lo spettacolo di un valore culturale, che rende tutto più raffinato ed  interessante. Infine, prima del concerto di Mario Incudine, alle ore 00.30,  saliranno sul palco di piazza Pirandello gli Anzikitanza, un  progetto tutto siciliano nato nel 2003. Anzikitanza, che nel dialetto  siciliano indica un evento rapido, veloce, in continuo movimento,  appare da subito il nome ideale per la band. Fondamentalmente basata  su sonorità reggae, dub, drum and bass, ska, la band da sempre è  impegnata nel miscelare la tradizione sicula con le melodie  coinvolgenti di stampo giamaicano. In sei anni di attività hanno  toccato le piazze e i locali più importanti d’Italia esibendosi anche  accanto ad artisti di fama nazionale ed internazionale: Meg (ex 99  Posse), Radici Nel Cemento, Roy Paci e Aretuska, Caparezza, Parto  Delle Nuvole Pesanti, Anonima Folk, Julian Marley, Anthony Johnson,  Seeed, Capleton.  Il 2009 è l’anno di “Questione di Stile”, terza  opera discografica pronta a sbarcare anche ad Agrigento, con un nuovo  sound, una formazione rinnovata, nuove collaborazioni, ma con la  grinta e l’entusiasmo che contraddistingue gli Anzikitanza.
Per tutte le altre informazioni basta collegarsi al sito www.iltamburino.net