Singolare protesta di Rannaq Hassan questa mattina a Canicattì nella sede distaccata del tribunale. Il marocchino di 47 anni, residente in città e agli arresti domiciliari, ha platealmente esternato la sua aspirazione di tornare al Petrusa, dove non avrà problemi di solitudine e di sopravvivenza, con un cartello in cui era scritto testualmente: “Voglio andare in carcere: meglio per tutti! Sono arrivato a zero”. Hassan è stato arrestato dai carabinieri e si trova adesso in camera di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida del gip. Già una volta nei giorni scorsi, lo straniero aveva violato i domiciliari facendosi notare dai militari dell’Arma davanti al Comando della Compagnia in via Dalla Chiesa, ma poi il giudice ne dispose gli arresti in casa













