abcd00073Un nubifragio si è abbattuto ieri pomeriggio su Canicattì. Intorno alle 16  la pioggia ha iniziato a cadere incessantemente su tutto l’hinterland. Gravi i disagi. A causa del fango e dei detriti provenienti dalle campagne la strada statale che da Canicattì conduce a Castrofilippo, è stata interrotta all’altezza di contrada Pidocchio.

La strada  si è trasformata in un fiume di fango e detriti  impedendo la normale circolazione. Sul posto si è formata una lunga fila con molti automobilisti che hanno preferito invertire il senso di marcia. Situazione grave anche in città dove  alcuni tombini sono saltati in aria spinti dall’acqua formatasi all’interno dei collettori fognari che non hanno retto alla pressione. In molte zone della città si sono formati allagamenti e disagi alla circolazione.


In alcuni magazzini l’acqua sarebbe fuoriuscita dai water a causa dell’impossibilità di defluire dalle condutture fognarie. Gravi i disagi nelle zone di campagna. Lungo la strada che conduce nella vicina Delia, due auto sono finite di traverso a  causa del fango sulla carreggiata.

Per diverse ore la pioggia ha continuato a cadere facendo preoccupare la gente che, in alcuni momenti, ha temuto che potesse ripetersi un evento simile all’alluvione del 1991 che causò due vittime innocenti oltre innumerevoli danni alle autovetture e agli esercizi commerciali del centro città.

Allora il  torrente sceso dalla via Nazionale allagò  diversi seminterrati e garage. Questo per fortuna non è accaduto grazie anche alla  costruzione del canale di gronda che, in parte, ha risolto i problemi di accumulo di acqua piovana.abcd0005