L’Assessorato regionale trasporti non convoca le associazioni degli autotrasportatori facenti parte della Consulta regionale da circa sei mesi e la categoria è di nuovo in fibrillazione. Si attendeva infatti la riunione della Consulta per essere aggiornati sullo stato dei 35 milioni di euro per gli autoporti e dei 15 milioni di euro per il fondo di garanzia a favore degli autotrasportatori.
In una nota, il Presidente Conftrasporto Sicilia. Salvatore Bella dichiara di avere più volte sollecitato tale convocazione, ma senza esito e pertanto la categoria è pronta a manifestazioni di protesta se la situazione dovesse perdurare ancora.
Dice Bella “E’ veramente molto triste che per farsi ascoltare dal governo regionale si deve per forza passare alla protesta. Siamo trattati come “quelli che procurano fastidio ai politici”, che hanno cose ben più importanti a cui pensare che occuparsi della crisi del settore, il quale, peraltro, non chiede nuovi fondi, ma semplicemente di spendere quelli già esistenti dal 2000! Un Assessorato Trasporti che non ascolta gli autotrasportatori non ha motivo di esistere al solo scopo di garantire lo stipendio a dipendenti e dirigenti, mi farò promotore di un comitato che ne chieda la soppressione. Le prove dell’inefficienza dell’Assessorato Trasporti sono sotto gli occhi di tutti: nonostante la montagna di fondi stanziati per la categoria si è reso autore di inerzia e incapacità, lasciando che arrivasse il 2010, anno d’avvio dell’area del libero scambio, senza che in Sicilia fosse realizzata una sola piattaforma logistica, grande o piccola. Non mi pare che ci siano alternative: se l’Assessorato Trasporti fantasma non si materializza e comincia a fare il proprio dovere, chiederemo al Presidente della Regione Sicilia di sopprimere l’intero Assessorato. Questo, ovviamente, lo faremo con un fermo dei servizi di trasporto che paralizzerà tutta la Sicilia come quello del 2000”.
IL PRESIDENTE
Salvatore Bella












