randagi1E’ dall’inizio di questa legislatura che in Consiglio Comunale si discute del problema del randagismo dei cani a  Racalmuto. Senza che mai si sia addivenuto ad una qualsiasi soluzione. L’amministrazione non ha ritenuto fino ad oggi di dover dare il giusto peso  all’argomento. Ne è testimonianza il fatto che nei bilanci di previsione del comune non
vengono previste risorse per affrontare concretamente il problema. Eppure i fatti di cronaca legati a questo fenomeno dovrebbero preoccupare l’ amministrazione.

Cosa si aspetta che succeda l’irreparabile? Le situazioni di pericolo che questo problema ha comportato e tutt’ora
comporta  hanno interessato numerosi nostri concittadini e in particolar modo  donne e bambini.
Il Comitato in nessun caso si può sostituire agli organi istituzionali. Pur tuttavia non può fare a meno di raccogliere le preoccupazioni dei
Racalmutesi, ed enfatizzarle con la speranza che finalmente chi di dovere  intervenga per compiere quello che per legge dovrebbe fare.
Noi riteniamo che prioritariamente un’amministrazione si dovrebbe occupare  della salute e della sicurezza dei propri cittadini, senza che si possano  accampare scuse legate a problemi di bilancio.


Riteniamo altresì che ostinarsi a privilegiare la distribuzione di incarichi  professionali, consulenze, stagioni teatrali,  e le stesse indennità degli
amministratori a discapito, ripetiamo ancora una volta, della salute e della  sicurezza sia sicuramente un comportamento poco ortodosso e comunque non  condiviso dalla gente.

Il presidente
Giuseppe Guagliano