marchio-regione-sicilia1Si è riunita questa mattina a Palermo la commissione regionale dell’artigianato, nella sede dell’assessorato regionale Cooperazione, commercio e artigianato. La riunione, presieduta dall’assessore Titti Bufardeci, è stata dedicata all’analisi delle misure previste nel Po Fesr 2007 2013 per il settore. “E’ stata l’occasione per fare il punto della situazione – spiega Bufardeci – dopo che nelle settimane scorse l’Assemblea regionale ha dato il via libera alle direttive per 7 delle 10 misure che riguardano questo dipartimento”. Le direttive sono ora al vaglio della Corte dei Conti. “E’ ragionevole supporre che i bandi per le misure – continua l’assessore – saranno emanati in tempi brevissimi”. Tra le ipotesi al vaglio della Commissione regionale dell’artigianato, anche la possibilità di conferire un piccolo “tesoretto”, proveniente dai fondi della programmazione comunitaria per il settore, al fondo Jeremie.
  Il fondo è un’iniziativa congiunta della Commissione Europea del Fondo europeo per gli investimenti con la Banca europea per gli investimenti, introdotta dai regolamenti del Fondi Strutturali 2007-2013 con l’obiettivo di facilitare e migliorare l’accesso delle piccole e medie imprese (PMI) ai finanziamenti. L’iniziativa prevede l’attivazione di un Fondo di investimento per lo sviluppo del microcredito, di capitale di rischio, di prestiti o garanzie e di altre forme di finanziamento innovativi a favore delle micro e piccole imprese.
 “Sull’ipotesi di partecipare a Jeremie – conclude Bufardeci – abbiamo raccolto il parere favorevole delle associazioni che rappresentano l’artigianato siciliano. E’ l’ennesima dimostrazione di un cambio di marcia del settore, pronto a confrontarsi con il mercato e disponibile a scommettere sulle proprie eccellenze produttive