Nel quadro dei progetti programmati ed avviati dal Distretto Socio-Sanitario D3 e nell’ambito delle misure previste dalla legge 328/2000, il Comune di Naro ha dato il via al servizio di pronto soccorso sociale, cioè quel servizio che viene erogato in via provvisoria alle persone estremamente bisognose nei casi di assoluta emergenza.
La finalita’ del servizio di pronto soccorso sociale è quella di dare una prima tempestiva rapida risposta (in attesa dell’individuazione ed attuazione di soluzioni più stabili ed adeguate) ad esigenze primarie abitative, a bisogni di pasto, a necessità di cure ed a tutte quelle situazioni personali di cosiddetta emergenza sociale che si presentino.
Le azioni previste nel progetto di pronto soccorso sociale sono comunque varie e molteplici. Tra esse, le più ricorrenti sono le seguenti:
– prima accoglienza presso strutture convenzionate, con erogazione di pasti, servizio lavanderia e posto letto;
– erogazione di buoni-spesa per i bisogni primari;
– accompagnamento all’assistenza medico-sociale-psicologica;
– attivazione della rete istituzionale, del terzo settore e del volontariato che si prenda carico del soggetto, una volta uscito dalla struttura di accoglienza;
– individuazione delle risorse e dei servizi pertinenti il singolo caso attraverso un progetto personalizzato di invio e di reinserimento sociale.
DICHIARAZIONE DEL VICESINDACO/ASSESSORE SERVIZI SOCIALI:
“Col servizio di pronto soccorso sociale, di cui è referente il funzionario comunale Alfonso Daunisi, puntiamo a fronteggiare quelle eccezionali e precarie situazioni di degrado sociale che da qualche tempo a qualche parte si registrano anche a Naro. Si tratta, per esempio, di quei casi di famiglie indigenti sfrattate dalla casa di abitazione oppure di persone sole, invalide, disoccupate e senza reddito od anche di donne che lasciano momentaneamente l’abitazione per non sottostare alle violenze domestiche e ai maltrattamenti familiari, ecc..
In tutti questi casi, i servizi sociali comunali, per il tramite della cooperativa sociale affidataria del servizio, si sobbarcano nella totale, seppure temporanea, presa in carico del caso critico che richiede l’immediato intervento.
I destinatari del servizio sono dunque tutte quelle persone, appartenenti alle fasce deboli, che si ritrovano in particolari situazioni impreviste di disagio o degrado sociale o comunque in stato di peculiare necessita’ di soddisfare bisogni primari”.
Il V.Sindaco/Assessore Servizi Sociali
(dr.Calogero Agozzino)


















