In questi giorni in città, diversi automobilisti sono stati coinvolti in tamponamenti dubbi che si sono risolti con il versamento di una somma di denaro necessaria per chiudere il sinistro bonariamente, senza la stipula dell’assicurazione. Fin qui nulla di grave se non fosse per il fatto che a simulare il tamponamento sono sempre le stesse persone. Decine di persone hanno segnalato due Fiat Uno, una colore verde e una bianco, che nei pressi dell’ospedale barone Lombardo mettono in atto questi tamponamenti fasulli per incassare il denaro dagli ignari automobilisti coinvolti nel sinistro.
La tecnica è semplice: l’ignaro automobilista che si trova nella sua corsia di circolazione vede davanti a se un’auto parcheggiata in doppia fila, improvvisamente sente un urto sulla fiancata destra come se avesse urtato con il proprio specchietto retrovisore un’altra automobile i cui occupanti iniziano a gesticolare invitando l’automobilista a fermarsi. Cosa succede all’automobilista se si ferma? Finisce con la richiesta di un risarcimento danni che non è mai inferiore alle 50 euro, in alcuni casi i malviventi sono arrivati a chiedere 200 euro.












