Arringhe fiume al processo d’appello “Alta Mafia”. Sono durate per ore le discussioni della difesa del canicattinese Salvatore Failla e dell’empedoclino Salvo Iacono, tanto da costringere il presidente della Corte a differire le udienze. La data per la sentenza prevista per il 9 dicembre slitta così al 16 dicembre. Il giorno successivo all’Immacolata, in aula arringheranno gli avvocati del boss Calogero Di Caro e dell’ex assessore regionale Vincenzo Lo Giudice, ultimi imputati in calendario, rispettivamente condannati in primo grado a 10 anni e 16 anni e 8 mesi.












