Come promesso nei giorni scorsi, le forze dell’ordine hanno vigilato tutta la notte sulle numerose feste organizzate in cttà. Molti i veglioni che sono stati chiusi, altri invece sono stati ridimensionati poichè all’interno vi erano più persone del previsto.
Tra le serate più riuscite quella organizzata dal Comida dove tutto si è svolto in maniera corretta senza nessun tipo di problema.
Problemi di altro tipo invece, in una festa privata dove si sono verificati dei furti di giubbotti. Il sistema ingegnoso con cui diversi giovani, la notte di capodanno, volevano rubare i giubbotti custoditi all’interno di un noto locale da ballo canicattinese però, non ha funzionato fino in fondo.
Alcuni ragazzi, avvicinandosi agli attaccapanni, hanno fatto cadere per terra diversi giubbotti, dopodiché li avrebbero sistemati nel bagagliaio di alcune auto di complici con cui erano giunti sul posto. Qualcuno però si è accorto degli strani movimenti, ed ha lanciato subito l’allarme al resto degli invitati. In pochi minuti centinaia di persone si sono recate nella zona di sistemazione degli abiti dove si è creata una sorta di cleptomania complessiva. Gente tranquilla , che fino a quel momento si stava divertendo, non trovando più il proprio giubbotto, si allontanava con indumenti che non erano i propri.
Alla fine il bilancio è stato di circa 20 giubbotti spariti e di alcuni telefonini scomparsi. Molte le lamentele giunte agli organizzatori della festa che avevano anche assunto un servizio di controllo a pagamento nella zona antistante gli attaccapanni. Lamentele e disagi hanno caratterizzato dunque il veglione di capodanno in uno dei tanti locali canicattinesi attrezzatisi per festeggiare l’inizio del nuovo anno.













