È stata emessa questa mattina al tribunale di Caltanissetta la sentenza d’appello al processo “Prometeo”, dal nome del blitz antidroga eseguito dai carabinieri il 13 maggio del 2008. Confermata la condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione inflitta in primo grado alla canicattinese Maria Rosa Turco, mentre sono state diminuite le pene per gli altri due imputati. A Salvatore Maniscalco, di Serradifalco, sono stati inflitti 2 anni di carcere, mentre Antonio Costa, di Canicattì, è stato condannato a 3 anni e 6 mesi. Quest’ultimo, difeso dall’avvocato Angela Porcello, si trova agli arresti domiciliari.












