Saranno i bambini, come ogni anno, ad aprire questa XII edizione del carnevale di Canicattì. Le scolaresche partiranno da piazza IV Novembre e percorreranno le principali vie della città accompagnate dagli artisti di strada. Intanto, è stata aggiudicata la gara d’appalto per garantire una serie di servizi, l’importo a base d’asta era di 14 mila euro. Ad aggiudicarsi l’appalto, è stata la ditta Vassallo di Agrigento che ha praticato un ribasso del 3%. Già da questa settimana saranno stampati i manifesti pubblicitari e la pubblicità televisiva in due emittenti locali. Quest’anno a sfilare saranno 5 carri, tra questi un mega carro realizzato dalla Pastart che avrà una lunghezza di circa 40 metri e sul quale saranno presenti anche due ballerine brasiliane giunte in Sicilia per collaborare con un altro grande carnevale. L’invito degli amministratori è sempre quello di divertirsi lungo le vie della città smorzando le polemiche innescate da chi avrebbe voluto lucrare su questa kermesse. Isolate le mele marce si riparte alla grande sperando che il carnevale canicattinese risorga. I carri inizieranno a sfilare sabato 13 febbraio con partenza da via Cesare Battisti. Per la serata conclusiva, che si terrà martedì 16 febbraio, sono previste le esibizioni di alcuni artisti della popolare trasmissione Insieme.
A presentare la serata sarà Salvo La Rosa che, in compagnia di Litterio, cercherà di allietare il pubblico di tutto l’hinterland. Sono previste le esibizioni anche di Toti e Totino e di Carlo Caneba, di recente chiamato come inviato di Striscia la Notizia, il popolare Tg satirico di Mediaset. La gente di Canicattì sente molto questa festa e lo dimostrano i numeri delle passate edizioni. I grandi carnevali siciliani si sono affermati nel corso di molti anni.
Il carnevale canicattinese, nonostante le poche edizioni, fa già parlare di se. A giudicare i carri della dodicesima edizione del carnevale canicattinese sarà una giuria tecnica che farà particolare attenzione all’originalità dei carri, per evitare che qualcuno possa aver copiato delle coreografie da edizioni passate del carnevale. In passato infatti, gente di pochi scrupoli ha cercato di corrompere i giurati pur di avere qualche voto in più.














