Proseguirà anche per tutto il 2010 il servizio di assistenza domiciliare agli anziani in condizioni di parziale o non autosufficienza.
Gli interessati possono presentare istanza al Comune, entro il 28 febbraio, allegando la dichiarazione sostitutiva delle condizioni economiche del nucleo familiare per la richiesta di prestazioni sociali agevolate ( ISE) ed il certificato medico attestante la parziale o non autosufficienza.
Scade invece l’undici marzo la domanda per il servizio civico di volontariato per l’anno 2010.
Possono presentare istanza tutti coloro i quali abbiano la maggiore età e versino in situazione di disagio psicologico e/o economico.
In caso di collocamento utile in graduatoria, gli interessati saranno avviati al lavoro per un mese e per due ore al giorno, ma dovranno previamente dimostrare di possedere l’idoneità psico-fisica al lavoro, documentata da apposita certificazione rilasciata dal Servizio Sanitario Pubblico, e di non avere rapporti di lavoro continuativo di alcun genere.
DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE AGOZZINO:
“Si tratta di due importanti servizi che il Comune eroga in favore della popolazione bisognosa.
L’assistenza domiciliare agli anziani è stata avviata già l’anno scorso, subito dopo l’insediamento della nuova Amministrazione Comunale, dopo tanti anni di assenza e con un diffuso riscontro favorevole da parte della cittadinanza.
Il servizio civico di volontariato è stato invece potenziato, anche sulla base dell’emergenza occupazionale e della situazione di degrado sociale che hanno colpito anche la nostra comunità nell’attuale sfavorevole congiuntura determinata dalla grave crisi economica che incombe a livello globale e che da alcuni mesi a questa parte sta manifestandosi in modo più oneroso dalle nostre parti.
Attraverso il servizio civico di volontariato si erogano dei benefici economici all’utenza indigente che è disposta a svolgere attività lavorativa di interesse e di utilità sociale, nella prospettiva di dare risposte più concrete ai problemi che investono gli indigenti, eliminando o comunque attenuando la propensione alla loro emarginazione e favorendone l’integrazione e l’inserimento nel tessuto sociale della comunità locale”.
L’assessore ai servizi socio-assistenziali
(dr. Calogero Agozzino)


















