cilia3In ordine alla situazione della fornitura dell’acqua potabile a Canicattì – al caro bollette – al rimborso dovuto ai cittadini a causa dell’inquinamento dei mesi scorsi – dei continui disservizi della Girgenti Acque – i CITTADINI dopo uno sciopero per far valere i propri diritti si sentono presi in giro e turlupinati da una sciocca polemica tra il Presidente della Provincia Prof. Eugenio D’Orsi ed il Sindaco della Città Rag. Corbo, i quali attraverso la stampa si rimproverano vicedenvolmente le proprie inadempienze.
Prof. D’Orsi: “concordiamo sulla inadeguatezza del Sindaco Corbo a rappresentare una città come Canicattì, sappiamo altresì che quale componente del CDA dell’ATO IDRICO si è contraddistinto per i roboanti silenzi durante le riunioni predetto Ente.
Pertanto a riguardo Le chiediamo di svolgere attività surrogatoria del Sindaco della nostra “SFORTUNATA” Canicattì, occupandosi, nella qualità, del problema idro-potabile della città che soffre la sete.
La Provincia di Agrigento, assillata dalla fallimentare gestione della Girgenti Acque SpA, dai carrozzoni ATO Rifiuti, della situazione drammatica dell’agricoltura, della mancanza di infrastrutture indispensabili e dalla mancanza di lavoro, necessita di interventi adeguati ai bisogni senza che si perda altro tempo sognando cattedrali nel deserto.
SIGNOR PRESIDENTE, CANICATTI’, COSI’ COME LICATA, SCIACCA, RIBERA E I PAESI DELLA MONTAGNA HANNO CONTRIBUITO ALLA SUA ELEZIONE DI PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO. GIUSTO PER RICORDARGLIELO.
SI CONFIDA NEL SUO SENSO DI RESPONSABILITA’.

LUIGI CILIA
CONSIGLIERE MPA
COMUNE DI CANICATTI’


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