vaccaro42Emergono sempre più lati oscuri su una vicenda che si veste di assurdo, quando si scopre, durante una pseuda conferenza di servizi, che l’ufficio Tecnico, ancorché da tre anni sollecitato a prendere provvedimenti in ordine alla messa in sicurezza delle tante criticità segnalate sia dalla III° che VII Commissione Consiliare, solo da qualche settimana ha predisposto una mappa che censisce tutte quei siti dove ci sono rischi di crollo e di frana.
Ma quello che è grave che l’ufficio Tecnico si è mosso a seguito di una nota inviata dalla Prefettura di Agrigento, che dopo i fatti di Favara, ha sollecitato tutti i comuni a censire tutte le criticità presenti nei centri storici.
Ebbene, dopo i morti si sente il bisogno di intervenire, dopo la caduta di muri per fortuna senza gravi danni alle persone, si prende coscienza che la questione non è da sottovalutare.
Quanto accaduto, o comunque ciò che potrebbe accadere, è di una gravità di enorme spessore, basta pensare che se l’ufficio tecnico fosse intervenuto in tempi rispettabilissimi ad eliminare il pericolo del muro del Carlotta Bordonaro ponendo nel contempo in sicurezza il sito, oggi non ci si troverebbe nelle condizioni di dover sopportare un onere molto più elevato, considerato che dovrà essere risarcito il danno cagionato al cittadino che per miracolo non ha rischiato di morire sotto le macerie.
Al danno la beffa perché, considerato che il Comune non è coperto da polizza assicurativa, si dovrà, come del resto si fa per le tante altre pratiche risarscitorie, pagare, prelevando dalle proprie casse i soldi necessari, e se aggiungiamo che il danaro è quello dei cittadini la questione si veste sempre più di tragico.
Ebbene la gente è stufa di sopportare questo menefreghismo.
La soluzione, per porre fino a questo ulteriore coercitivo onere a carico dei cittadini, è quello che il Signor Sindaco attivi le azioni di responsabilità e di rivalsa nei confronti dei funzionari o amministratori che per loro conclamata inadempienza ed incuria si siano resi responsabili dei danni arrecati sia al cittadino che all’Ente.
Questo costituirebbe un forte deterrente in favore della comunità.
Si spera che il buon senso e la serietà degli amministratori possa prevalere a cotanta insensibilità di funzionari lautamente pagati sempre dai cittadini.

Carmelo Vaccaro
Consigliere Comune di Canicattì