Riscontrando la nota in oggetto non si può fare a meno di evidenziare che la S.V. non ha ritenuto di spendere neppure una parola sulla richiesta di convocazione urgente del C.D.A. del Consorzio in epigrafe. Allo stesso modo non ha in alcun modo avvertito la necessità di spiegare le ragioni dell’improvviso ed inaspettato rinvio della seduta del C.D.A. fissata (dopo un precedente rinvio) per il 16.02.u.s.
Le considerazioni che precedono inducono ad invitare la S.V., per il futuro, a non lasciarsi sopraffare dal rancore e dall’avversione personale nutrita immotivatamente nei confronti dello scrivente.
Appare, inoltre, opportuno suggerirle di non ripetere il tentativo di colmare la mancanza di argomenti cercando di offrire improbabili lezioni di stile.
Si preoccupi piuttosto di non perdere di vista l’interesse pubblico e le esigenze dei cittadini che è chiamato ad amministrare, che sinora non possono certo dirsi soddisfatti dall’ incerto operato del Presidente del Consorzio che lascia intravedere, ormai in modo sempre più vicino e concreto, il rischio che al termine dell’attuale mandato, la Provincia venga riconsegnata non solo con problemi irrisolti ma perfino aggravati.
IL SINDACO
VINCENZO CORBO

















