Doppio impatto per la Fiat Punto guidata da un grottese di 29 anni sabato sera lungo la strada statale 640 tra Racalmuto e Castrofilippo. L’esatta dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia stradale di Agrigento, ma di certo l’automobile del giovane, che viaggiava verso la città dei templi, si è dapprima scontrata con una Ford Fiesta e poi contro una Ford C Max che non ha potuto evitare la carambola della vettura del grottese. Le due ford erano dirette verso Caltanissetta. In un attimo, quel tratto di statale si è trasformato in un via vai di ambulanze. I feriti coinvolti nel sinistro erano infatti otto, tutti trasferiti in ospedale non in gravi condizioni. Sette di loro sono stati già dimessi, mentre rimane ricoverato nell’ospedale San Giovanni di Dio, il grottese che guidava la Punto. I medici gli hanno riscontrato alcune lesioni, traumi toracico-addominale e cranico, e la frattura di due costole e del setto nasale, per una prognosi di 20 giorni. Il giovane è stato denunciato perché positivo al test sulla presenza di tracce di droga e alcol nel sangue.
Sulla statale 640 sono arrivati da Canicattì altri poliziotti e i carabinieri che, per consentire al 118 di arrivare, hanno chiuso quel tratto di strada e dirottato il traffico sulla strada provinciale 15 per Racalmuto. I disagi per gli automobilisti di passaggio sono durati circa un’ora, il tempo di effettuare i rilievi e soprattutto, come detto, di trasportare in ambulanza gli otto feriti. Sulla Ford C Max viaggiava una famiglia di Campobello di Licata: una bambina di 9 anni, la madre di 40 e il padre di 41, quest’ultimo al volante della vettura. La Ford Fiesta era invece condotta da una canicattinese di 50 anni, con a bordo altre tre donne di Canicattì di 78, 62 e 55 anni, parenti dell’autista.












