CAMPOBELLO DI LICATA. Il coordinamento di “Campobello Libera”, il gruppo consiliare ed il consigliere provinciale Giovanni D’Angelo, hanno esaminato lo scenario politico dell’Amministrazione comunale di Campobello di Licata . ‘A pagare è stato questa volta l’ex assessore Vincenzo Farruggio – sostengono -. Uno scontro di potere che è scivolato fino agli insulti con una devastante mortificazione del dato elettorale espresso dai Campobellesi’. ‘Non si può non essere d’accordo a ritenere pertinenti le dichiarazioni del capogruppo provinciale di An-Pdl, Rosario Marino – afferma D’Angelo -, su comportamenti ed operato del sindaco, stravolgimento del quadro politico che lo ha eletto ed accordi elettorali’. ‘Non suscita, comunque, stupore – ha dichiarato Gaetano Ragusa, capogruppo consiliare di “Campobello Libera” -, ciò che è successo. Nel settembre scorso , dopo le dichiarazioni del sindaco che non avrebbe trattato con consiglieri ‘carbonari’, affermammo che un assessore non avrebbe mangiato il “panettone natalizio” e un altro non avrebbe gustato la “colomba pasquale”. Siamo stati non profeti, ma attenti osservatori di una amministrazione ove etica-coerenza e lealtà politica sono solo optional. All’amico Farruggio, pur nella diversità di opinioni, la nostra solidarietà umana e politica. Un’azione politica devastante che ha portato in meno di sei mesi dalle elezioni amministrative, alla scomparsa in Consiglio comunale dei gruppi ” Campobello nel Cuore – Udc”, ” Città Viva”, “Mpa”, è la logica conseguenza di chi la politica la vive come conquista e non come servizio. Ai consiglieri comunali, ma in particolare a quelli eletti nella lista “Campobello nel Cuore – Udc”, un invito e una speranza che da questa ” mascalzonata” come la definisce il Rosario Marino , si prenda coscienza di ciò che sta avvenendo e si possa uscire con la schiena diritta, parlando al paese di soluzioni di problemi e non di prebende, incarichi, tassazioni o defenestrazioni’.
di Giovanni Blanda


















