martello-tribunaleUdienza preliminare questa mattina al tribunale di Agrigento su un caso di presunta malasanità verificatosi nell’ospedale di Canicattì il 10 gennaio del 2009. L’imputata è un’ostetrica del nosocomio, accusata di aver sottovalutato un tracciato cardiotografico fetale eseguito su una donna di Canicattì al nono mese di gravidanza che, la stessa notte dell’esame, ha partorito la propria bambina priva di vita. A non consigliare il ricovero alla puerpera, secondo l’accusa, è stata l’operatrice sanitaria che, in base alle analisi effettuate, avrebbe dovuto monitorare il parto. Stamani, davanti al gup Luca D’Addario, si è costituita parte civile al processo la famiglia che ha perso la piccola, assistita dall’avvocato Diego Guadagnino. La difesa dell’ostetrica ha invece depositato una relazione medica per la quale il giudice ha rinviato l’udienza al prossimo 5 maggio.