Il giudice monocratico di Canicattì, ha condannato alla pena di sei mesi di reclusione più duecento euro di ammenda C.L. 42 anni di Canicattì. L’uomo era imputato di ricettazione. I fatti si riferiscono a qualche anno fa. L’uomo, si sarebbe impossessato di un titolo di credito risultato contraffatto. A seguito di una denuncia sporta da un negoziante truffato sono partite le indagini che hanno portato all’individuazione del responsabile dell’attività illecita. L’uomo, a seguito di accurati accertamenti portati avanti dalle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di ricettazione. Adesso, dopo diverse udienze, arriva la sentenza. Nell’aula penale della sede distaccata di Canicattì del tribunale di Agrigento, il giudice , dopo una breve camera di consiglio, ha letto il dispositivo contenente la condanna a 6 mesi di reclusione e 200 euro di ammenda. La difesa, non appena sarà depositata la motivazione della sentenza potrebbe decidere di fare ricorso in appello.













