Primi provvedimenti del Tribunale della Libertà in seno all’inchiesta “Apocalisse” sui presunti favoreggiatori del boss latitante Giuseppe Falsone. L’organo d’appello ha scarcerato Calogero Paci, 35 anni, di Campobello di Licata, Francesco Gioacchino Cottitto, 43 anni, di Palma di Montechiaro e Giovanni Marino, 43 anni, di Canicattì, annullando l’arresto per “mancanza di gravi indizi di colpevolezza”. Il riesame ha accolto la richiesta degli avvocati difensori Nino Gaziano, Salvatore Manganello e Giuseppe Vinciguerra che sostenevano l’assenza di elementi a sostegno dell’accusa. I giudici palermitani hanno anche dissequestrato due aziende riconducibili a Paci e Marino. I tre indagati, assieme ad altri cinque, sono stati arrestati dai carabinieri del Reparto operativo di Agrigento e del Nucleo operativo ecologico di Palermo, il 26 marzo scorso.












