arresto89E’ stato interrogato dal Gip  del Tribunale di Agrigento Livia Turco, D.M., 25 anni,  finito  in carcere  con l’accusa di  detenzione  e spaccio di sostanze dopanti. Il giovane, secondo l’accusa, farebbe  parte di un’organizzazione che vendeva sostanze dopanti  in tutta Italia. 

L’orgazizzazione era strutturata in modo tale che ogni membro avesse un ruolo specifico nelle smercio delle sostanze che  venivano importate dall’estero.   Il canicattinese, avrebbe avuto il compito di rifornire  tutto coloro che risiedevano in Sicilia.  Al giovane, che  era incensurato,  sono stati confermati gli arresti domiciliari. Adesso spetterà al  Tribunale della Libertà di Trento  decidere sui provvedimenti da adottare. 


Non si esclude che l’attività investigativa possa continuare anche a livello locale per  capire la diffusione del fenomeno  riguardante l’uso spropositato di sostanze anabolizzanti. Spesso  giovanissimi, per aumentare la loro prestanza fisica  non esitano ad usare sostanze come : DECA DURABOLIN, SUSTANON, DIANABOL, STAR GATE, ANDRIOL , e tanti altri farmaci a base chimica.

Tutta roba che, a  medio termine, crea effetti devastati sulla salute dell’atleta oltre naturalmente ai rischi penali  che derivano dal possesso e dall’uso di queste sostanze.