Starnuti,ostruzione nasale,lacrimazione e persino asma per i casi più gravi. Le erbacce cresciute ovunque non vengono rimosse e i casi di allergia,in tutto il territorio comunale,si moltiplicano arrecando enormi fastidi ai cittadini. Il consigliere comunale indipendente Lillo Pirrera fa notare che gli interventi dell’amministrazione per bonificare il territorio,soprattutto dalle erbacce,sono notevolmente in ritardo.
Le ville comunali all’interno del centro urbano mostrano un aspetto pietoso con le erbacce presenti anche ai bordi dei marciapiedi”.”Mia figlia -afferma una signora- è fortemente allergica alle erbacce ed è un serio problema”.
E mentre le persone affette dalle diverse forme di allergia continuano a star male,si invoca l’intervento dei decespugliatori i quali,per agevolare le persone affette dalle patologie,dovrebbero mettersi al lavoro con l’inizio della primavera e non certo alle porte dell’estate. Che il verde pubblico nel nostro territorio sia trascurato e risaputo. L’erba alta, tra l’altro nasconde la segnaletica stradale mettendo a rischio la circolazione stradale. Vivere circondati da erbacce e sterpaglie è diventato impossibile per i cittadini di Campobello di Licata, dove le famiglie devono fare i conti con una situazione tutta particolare.
Con il caldo che comincia a farsi sentire, bisogna lottare anche con le zanzare che infestano già il territorio, prova ne sia la chiusura di alcune scuole per la disinfestazione a causa di “pulci e zecche” riscontratosi dentro e fuori delle scuole. Una triste realtà che dovrebbe davvero tenere alta l’attenzione dei competenti uffici comunali. Utilizzare in tempo il decespugliamento, significa impedire agli improvvisati piromani di appiccare il fuoco cosi come è successo lo scorso anno e non solo presso il parco della Divina Commedia. Conclude il consigliere Lillo Pirrera invitando per la seconda volta l’amministrazione comunale ad essere più vigile alla cura del verde pubblico, evitando l’insorgere di patologie di carattere igienico-sanitario nel territorio di Campobello di Licata. Il consigliere Lillo Pirrera interroga sempre all’amministrazione attiva se esiste un regolamento in alternativa realizzarlo per l’affidamento di alcune ville o aiuole comunali a soggetti privati, a costi zero, semplificando i costi alle casse comunali per la gestione delle stesse aree.














