Il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Vincenzo Raffo è stato in visita questa mattina, presso la Tenenza della Guardia di finanza di Canicattì. Durante l’incontro sono state definite le priorità d’intervento da adotatre nell’hinterland agrigentino per assicurare una sana e corretta crescita economica del territorio agrigentino.”Solo attuando questi strumenti – ha detto Raffo – la Guardia di finanza, nella sua veste di forza di polizia economica e finanziaria raggiunge gli obiettivi istituzionali preposti e si colloca a presidio del rilancio economico del paese”.
Sempre nella mattinata il comandante provinciale, ha espresso parole di soddisfazione e di compiacimento per i risultati raggiunti, in questi primi mesi dell’anno dai militari canicattinesi, evidenziando come impegno, professionilità e alto senso del dovere, vengono sempre ripagati.
“Nel periodo in analisi, sono stati diversi e molteplici i settori di servizio che hanno interessato le nostre quotidiane attività – ha aggiunto il tenente Francesco Auriemma – con risultati che rendono il giusto riconoscimento ai finanzieri della locale tenenza. distinti per comparto si evidenziano, 200 controlli in materia di scontrini e ricevute, di cui 52 con esito irregolare, circa 150 i controlli in materia di beni viaggianti e documenti di trasporto, 117 i veicoli controllati nel settore sicurezza circolazione stradale, 146 le persone controllate tra conducente e passeggeri, 8 i controlli in materia di lotta al carovita, rilevazione prezzi, 9 gli interventi in materia di lavoro con la scoperta di 7 lavoratori in nero e/o irregolari, 3 le agenzie di scommesse, chiuse, in quanto prive delle necessarie concessioni ed autorizzazioni previste dalla normativa vigente, ed ancora 5 i videopoker sequestrati nel settore dei giochi da intrattenimento non conformi, 16 i controlli di cui 7 irregolari a tabaccai, per distributori non conformi ai divieti di vendita di sigarette ai minori, 16 i controlli ce-te, da cui sono scaturite n. 2 segnalazioni agli uffici finanziari per possesso di beni di lusso non confacenti con la posizione reddituale dei possessori, 65 i soggetti controllati con l’ausilio delle unita’ cinofile durante i controlli in materia di contrasto agli stupefacenti, tra i quali 3 denunciati, di cui 1 tratto in arresto per spaccio. Chiudono il positivo bilancio, anche i controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, i controlli in materia di canone rai, le 9 chiusure effettuate ad esercenti commerciali, per reitate mancate emissioni dello scontrino fiscale, nonche i circa 110 mila euro di elementi di reddito non dichiarati, ed i circa 95 mila euro di iva dovuta, recuperata dalle attività di verifica fiscale”.













