Brutta avventura , ieri sera intorno alle 20.30, per un giovane di Canicattì che è passato dalla gioia per aver acquistato un’auto nuova, una Renault clio, alla disperazione consequenziale  alla distruzione della stessa a causa di un brutto incidente avvenuto all’interno della circonvallazione di Canicattì. Il ragazzo, dopo aver ritirato l’auto, stava percorrendo la via Giglia quando improvvisamente, nei pressi della curva che porta in via monsignor Ficarra, ha perso il controllo dell’auto andandosi a schiantare contro un palo dell’illuminazione pubblica che è stato abbattuto.

Per il giovane nessuna conseguenza fisica ma l’auto è andata distrutta nella parte anteriore. Il giovane, dopo essersi ripreso dalla paura, non riusciva a credere ai suoi occhi vedendo l’auto appena ritirata dal concessionario, completamente fuori uso. La circolazione nella zona, per circa un’ora, ha subito dei rallentamenti fin quando il carro attrezzi ha rimosso il veicolo che ostruiva parte della carreggiata. A quanto pare, l’asfalto reso viscido dal forte caldo di questi giorni è stato fatale impedendo al giovane di controllare la traiettoria del proprio mezzo.


Non è la prima volta che in questa strada si verificano simili incidenti. Poche settimane fa, un altro lampione era stato abbattuto da un giovane che all’uscita di una curva, non era riuscito a controllare la traiettoria della sua auto. Senza dubbio l’alta velocità è la causa principale degli incidenti ma anche le cattive condizioni della carreggiata contribuiscono ad aumentare la pericolosità. Una situazione che ha innescato diverse polemiche tra i cittadini.