Dopo la trasferta a Roma per incontrare il Ministro Giulio Tremonti, sulla manovra economica, «Patto di stabilità e vertenza dei precari», che di fatto blocca l’ente campobellese, il sindaco Michele Termini, ritornato in città, si è rimesso al lavoro per chiamare a raccolta tutti i sindaci siciliani ed organizzare, per mercoledì, a Palermo, l’assemblea dell’Anci Sicilia, per affrontare tutte queste problematiche. «Il recente decreto del Governo – dice Termini – ha messo in ginocchio la Sicilia. Facciamo sentire la nostra voce a tutt’Italia. Oltre alla disubbidienza nazionale, invito tutti i deputati nazionali a non approvare la manovra economica del Governo». Termini si sofferma ancora sull’incontro con Tremonti: «Il Ministro è stato attento alle nostre problematiche, ha condiviso, ma noi aspettiamo fatti concreti favorevoli. Non vogliamo chiedere l’elemosima col cappello in mano. Ribadisco che noi siamo vittime dell’indifferenza dello Stato». Termini lancia, poi, un appello a tutti i Comuni: «Non approvate i Bilanci comunali per protesta». Sulla vertenza dei «precari» Termini ha detto: «C’è un minimo spiraglio, ma sono molto scettico». I «contrattisti» sperano, invece, che tutto vada per il verso giusto, che il Governo Berlusconi dia la deroga al Patto di stabilità e così tutti potranno essere stabilizzati in via definitiva.

Giovanni Blanda