Prenderà il via oggi 4 luglio, presso La Cantina Sociale “La Torre” di Racalmuto, la prima edizione del Mercato Comprensoriale del contadino “La Fiera dell’Alta Collina”. L’iniziativa è stata promossa dalle Provincie Regionali di Agrigento e Caltanissetta, unitamente a 14 Comuni e con la collaborazione di Aiab- Sicilia, Confagricoltura, Coldiretti e Cia, si avvarrà della collaborazione tecnica della SOAT 100 di Grotte. L’evento finalizzato ad accorciare la filiera agroalimentare e favorire il consumo di prodotti di qualità a prezzo equo, incentivando lo sviluppo locale, rappresenterà un punto di incontro tra la domanda e l’offerta . All’inaugurazione saranno presenti i sindaci dei 14 comuni , di cui Grotte è Comune capofila , produttori, consumatori e cittadini. Il mercato comprensoriale avrà cadenza periodica ed itinerante per consentire ai consumatori del territorio di potersi rifornire costantemente di prodotti locali di qualità e agli agricoltori di trovare e sperimentare nuove opportunità di mercato in ambito locale a tutto vantaggio della qualità salutistica dei consumi, dell’ambiente e dell’economia locale. AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) sarà presente con un’isola di aziende biologiche identificate con il marchio “Fiera Bio Garantita AIAB”. “Aiab ha contribuito- spiega Lillo Alaimo Di Loro, Vice presidente Aiab – alla promozione dell’evento che rappresenta l’intenzione di reintrodurre il concetto di mercato . Un luogo d’incontro – continua- tra la domanda e l’offerta in cui si consolida un rapporto tra produttore e consumatore che, in un momento di crisi strutturale ,quale quello attuale, in cui le produzioni globali non hanno più valore, un’ipotesi di mercato territoriale rappresenta il punto di partenza principale di un futuribile progetto di sviluppo locale. La presenza di 14 comuni di uno stesso comprensorio- conclude- costituiscono l’embrione di un “Distretto di Nuova Economia”; che grazie al metodo biologico ed alla sua cultura potrà anche rappresentare esperimento concreto di sostenibilità e solidarietà.
Attraverso cui le produzioni locali potranno puntare anche verso altri mercati.
Le diverse edizioni della “fiera dell’alta collina” saranno anche occasione di incontri con gli operatori, degustazioni, momenti culturali e saranno allietate da gruppi musicali e iniziative di intrattenimento, per creare la giusta atmosfera di festa di qualità e di partecipazione.












