L’amministrazione comunale intende avviare il servizio di fornitura di pasti caldi a domicilio in favore di 13 utenti, per la durata di un anno. A renderlo noto è l’assessore ai Servizi sociali, Daniela Marchese Ragona. Tutti i cittadini affetti da un’invalidità superiore al 75% o anziani ultrasettantenni, che non siano in grado di preparare autonomamente i pasti e non abbiano familiari conviventi in grado di procedere a tale incombenza, potranno presentare apposita istanza presso il comune di Canicattì, nella sede decentrata di via Cesare Battisti.
Il termine ultimo per presentare le domande è il 5 agosto del 2010. Ai fini della predisposizione della graduatoria degli aventi diritto, si terrà conto dei seguenti elementi: assenza di familiari conviventi, grado di invalidità superiore al 75%, certificazione sanitaria e situazione reddituale Isee per l’anno 2009 non superiore ai 7000 euro. “ Con questo servizio l’amministrazione in carica vuole dare delle precise risposte a chi cerca di ostacolare la macchina amministrativa – commenta l’assessore Marchese Ragona – nonostante al mio assessorato siano stati tolti oltre 45 mila euro, mi sto attivando affinché il lavoro continui in maniera eccellente. Qualcuno forse pensa che sia più importante impiegare i soldi per attività ricreative anziché andare incontro a categorie disagiate, a questo qualcuno stiamo dando le dovute risposte con fatti concreti”.












