Sabato scorso i militari del locale Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto in flagranza di reato un ragazzo agrigentino S.C., con precedenti di polizia, e denunciato a piede libero un giovane saccense ancora minorenne N.A., per riciclaggio di uno scooter, risultato rubato due mesi prima.
In particolare, secondo la ricostruzione dei fatti, una pattuglia dei Carabinieri, durante un normale servizio di controllo del territorio, mentre transitava in località Sovareto, nei pressi dell’ex casello ferroviario, notava la presenza di due ragazzi all’interno di un edificio in stato di abbandono. Immediatamente i militari hanno bloccato i giovani evitando qualsiasi tentativo di fuga.
Alla vista dei Carabinieri i due ragazzi presentavano entrambe le mani completamente unte di grasso ed olio motore, mentre il maggiorenne stringeva ancora fra le mani un cacciavite bivalente, lasciando supporre che stessero compiendo dei lavori manuali di meccanica.
Durante l’ispezione dei locali dell’edificio abbandonato veniva rinvenuto un gran numero di pezzi riconducibili ad un unico ciclomotore che era stato completamente smembrato e dal quale mancava, tra l’altro, tutto il motore.
I successivi accertamenti in banca dati confermavano l’origine furtiva dello scooter, la cui scomparsa era stata denunciata a Sciacca il 28 aprile scorso.
Pertanto, dopo le formalità di rito, il maggiorenne è stato dichiarato in arresto e condotto presso la sua abitazione di Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.












