“I ritardi con cui le Amministrazioni Pubbliche sono solite adempiere i propri obblighi contrattuali nei confronti delle imprese impegnate nel settore delle costruzioni assume un interesse maggiore alla luce dell`attuale crisi economica” questo è quanto denunciato dal Presidente ANAEPA Confartigianato Agrigento, Gerlando Cuffaro, “una cattiva pratica, che sembra ormai essere diventata un`abitudine consolidata nei rapporti della P.A. con i privati e che offre un motivo di instabilita` in piu` per le imprese, gia` costrette a confrontarsi con un difficile scenario macroeconomico, caratterizzato da prospettive future incerte circa la produzione e da crescenti difficolta` di accesso al credito. Va da se` che l`allungamento dei tempi nei pagamenti per lavori effettuati, causato da una serie di problematiche e di inefficienze non ascrivibili al comportamento delle imprese, finisce col gravare interamente sul bilancio delle imprese stesse, mettendo a rischio la loro attivita` in un momento alquanto delicato, spesso i tempi d`attesa delle imprese si dilatano paurosamente a causa delle inefficienze della Pubblica Amministrazione e del Patto di Stabilita Interno per Regioni ed Enti locali.

Appare opportuno evidenziare – conclude Gerlando Cuffaro – che le imprese di costruzione che hanno realizzato lavori per conto delle Amministrazioni pubbliche sono loro creditrici e vanno pagate con puntualita`, onorando i contratti senza rinvii ne` ritardi e se queste Amministrazioni hanno superato i limiti imposti dal Patto di Stabilita` Interno e` impensabile che siano le imprese a pagare il costo del deficit della pubblica amministrazione.


Il Presidente ANAEPA Confartigianato Agrigento

Gerlando Cuffaro