Aveva compiuto ieri 69 anni, un male incurabile se l’è portato via, Salvatore Cintola  detto Totò , discusso deputato dell’assemblea regionale siciliana, si è spento presso il Policlinico universitario di Palermo dove era ricoverato da qualche settimana.

La su carriera inizia nel 1996 come candidato all’Assemblea Regionale Siciliana  dove viene eletto nelle liste del Partito Socialista, successivamente aderisce al CDU con questa formazione politica nel 2001 è rieletto all’Assemblea Regionale Siciliana dove ricopre anche la carica di Assessore Regionale Bilancio e Finanze nel Governo guidato da Totò Cuffaro.


Nel 2006 è ricandidato e rieletto all’Assemblea Regionale Siciliana con la lista dell’UDC.

Rientra come deputato all’assemblea siciliana nel 2009 al posto di Antonello Antinoro  eletto al Parlamento Europeo, nel 2010 viene sospeso dall’UDC a seguito del suo coinvolgimento in un’indagine su peculato e droga.

Molti i suoi coinvolgimenti con la giustizia, dal caso “Massimo Ciancimino” che con le sue dichiarazioni lo tira in ballo per delle tangenti, a presunti legami con la mafia fino all’inchiesta del giugno 2010 dove Salvatore Cintola viene indagato per peculato, indagine poi archiviata,  dopo che da una indagine per traffico di droga, nella quale è stata arrestata per spaccio la sua ex segretaria, si scopre che il deputato si riforniva di cocaina attraverso l’auto blu in dotazione dalla Regione Siciliana, Salvatore Cintola è stato comunque segnalato all’autorità amministrativa come assuntore di stupefacenti.

All’assemblea regionale siciliana  subentrerà al suo posto, Mario Parlavecchio, primo dei non eletti nella lista Udc nel collegio di Palermo.

I funerali del deputato regionale si svolgeranno domenica alle 10,30 nella chiesa Madre di Partinico.