I lavoratori delle cooperative sociali che svolgono il servizio di “aiuto integrativo pedagogico e rieducativo domiciliare in favore di soggetti in situazione di handicap sensoriale della vista e dell’udito e di assistenza alla comunicazione scolastica”, esternalizzato dalla Provincia Regionale di Agrigento, hanno ricevuto la comunicazione di licenziamento.

Infatti, il nuovo regolamento approvato con la delibera di Giunta n. 35 del 14/06/2010, ha provveduto a modificare il sistema di accreditamento degli Enti che svolgono servizi analoghi a quelli in oggetto indicati ed ha fissato in 25 il numero degli utenti che ogni cooperativa sociale può assistere.


Alcune cooperative sociali impegnate nel servizio occupavano circa 100 assistenti, ma alla luce delle modifiche apportate, hanno dovuto provvedere ad una rimodulazione degli organici, determinando il licenziamento dei dipendenti.

Trattandosi di dipendenti con Contratto collettivo nazionale delle Cooperative sociali, è possibile, invece, garantire loro l’occupazione ed il mantenimento delle condizioni economiche maturate attraverso l’art. 37 del ccnl di categoria che recita: “essendo il settore caratterizzato dalla effettuazione del servizio tramite contratti di appalto o convenzioni o accreditamento soggetti a frequenti cambi di gestione, allo scopo di perseguire la continuità e le condizioni di lavoro acquisite dal personale, viene concordato quanto ai seguenti punti …”.

Tale norma garantisce sostanzialmente non solo i lavoratori, ma assicura professionalità e continuità al servizio reso agli utenti. Pertanto, chiediamo al Presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Prof. Eugenio D’Orsi, di sottoscrivere un protocollo d’ intesa da allegare al regolamento, che prendendo spunto da quanto previsto dal contratto nazionale di categoria, impegni all’origine, chiunque voglia svolgere il servizio, ad attingere al personale che ha già prestato attività nel servizio di esternalizzazione..

L’Ente Provincia, in questo modo, garantirebbe un’ occupazione più sicura alle tante persone che lavorano nel servizio, eliminando i contenziosi che potrebbero innescarsi tra i lavoratori e le cooperative.

Il Segretario Provinciale

Maurizio Saia