Sulle note di “Io vagabondo” con il sindaco Firetto sul palco a cantare accanto ai Nomadi, si è concluso ieri sera il mega – concerto della storica band di Beppe Carletti sotto la Torre Carlo V. Oltre 28 mila spettatori hanno preso d’assalto la grande piazza sul porto assiepandosi anche lungo via Gioeni o affacciandosi dalla terrazza di Villa Crescente per quello che è già stato definito l’evento storico della cittadina marinara. Uno dei componenti del gruppo infatti, Cico Falzone è originario proprio di Porto Empedocle per cui la sua esibizione, la prima nel suo paese dall’inizio della lunga carriera artistica, ha rappresentato un evento eccezionale. Sottolineato dalla consegna del Premio Futura Prospicere 2010 avvenuto sul palco, da parte del sindaco, ad inizio di concerto. Poi dalle 21 e 30 in poi, per quasi tre ore I Nomadi hanno ripercorso la lunga stagione musicale che da quarant’anni li vede protagonisti sulla scena musicale italiana. Da “Canzone per un’amica” a “Crescerai”, da “Goodbye my friend goodbye” a “Dio è morto” tutti i brani più celebri sono stati interpretati al meglio con il pubblico in delirio a cantare con Carletti e compagni.

Numerosissimi i gruppi e le delegazioni dei Nomadi Fans Club giunti da ogni parte della Sicilia della Calabria e della Puglia.


A fine concerto suggestivo spettacolo pirotecnico dal mare offerto dall’Amministrazione Comunale a conclusione della lunga “Estate Empedoclina 2010”.