Puliamo il mondo è la più grande iniziativa internazionale di volontariato ambientale, organizzata in Italia da Fondazione Legambiente Innovazione con la collaborazione, tra gli altri, di ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con il patrocinio di: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero della Pubblica Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, UPI (Unione delle Province d’Italia), Federparchi, Uncem ed Unep.

Nel corso degli anni la campagna ha fatto registrare un costante aumento della partecipazione dei cittadini e soprattutto delle scuole di ogni ordine e grado, e ciò in quanto costituisce una buona opportunità per costruire sul campo competenze di cittadinanza, per accrescere nei cittadini il senso di responsabilità e di rispetto verso l’ambiente, come pure il senso di appartenenza al proprio territorio.


E rivolte in particolare alle scuole saranno sia l’iniziativa di Porto Empedocle, che avrà luogo a partire dalle ore 09:30 di sabato 25 settembre presso la Piazza Carlo V° e si estenderà sino al Molo di Levante, che quella di Casteltermini, che avrà luogo a partire dalle ore 09:30 di sabato 02 ottobre presso la suggestiva zona de “Il Convento”, in cui insistono la Chiesa di San Francesco e la piccola chiesetta dedicata al Santo Patrono di Casteltermini, San Vincenzo Ferreri.

Entrambe le iniziative sono supportate dalle Amministrazioni Comunali che hanno provveduto per tempo ad acquistare i kit di Puliamo il mondo che verranno distribuiti a tutti i volontari: si tratta di materiali, come ad esempio gli indispensabili guanti da lavoro ma anche i cappellini e le pettorine, che serviranno appunto per dar luogo alle operazioni di pulizia e per rendere i volontari riconoscibili durante le attività.

Oltre alle operazioni simboliche di pulizia verrà proposta ai più piccoli BARATTOPOLI, e cioè la possibilità di liberarsi in maniera utile di un oggetto (un giocattolo, un libro, ecc. ecc.) trasformandolo non in rifiuto da smaltire ma piuttosto in merce di scambio. Tutto ciò che non sarà barattato verrà conferito alla Comunità Missionaria Porta Aperta di Agrigento.

Le iniziative serviranno altresì per sensibilizzare i cittadini sulla sostituzione del tradizionale sacchetto di plastica “usa e getta” per la spesa con borse riutilizzabili (in cotone, iuta, canapa, paglia, carta) o con sacchetti realizzati in materiale biodegradabile al 100%, come ad esempio il mater-bi, una plastica di origine vegetale brevettata in Italia. La sensibilizzazione è funzionale alla messa al bando dei sacchetti di plastica tradizionale che, nel nostro Paese, dovrebbe scattare dal 1° gennaio 2011. in foza dell’art. 1, comma 1130 della Legge 27 dicemebre 2006, n. 296, che appunto vieta di commercializzare sacchetti definiti non biodegradabili da precise norme europee.

A Realmonte, invece, nella mattina di domenica 26 settembre, sarà realizzato dai volontari di Legambiente e da quanti volessero unirsi a loro un sit-in di protesta per sottolineare l’inciviltà che purtroppo caratterizza i comportamenti di quelli che possono definirsi tranquillamente “sudicioni” e che dà luogo alla formazione continua di discariche abusive che offendono profondamente il senso civico di chi ha a cuore l’ambiente e pregiudicano irrimediabilmente lo sviluppo economico del nostro territorio. Le discariche in questione si trovano nel parcheggio di Villa Romana di Realmonte e nelle zone immediatamente limitrofe, lungo il percorso che migliaia di turisti affrontano per raggiungere la meravigliosa Scala dei Turchi.