Ci sono volute quasi tre ore di intenso lavoro, ieri mattina, per ripulire parzialmente l’area adibita a parcheggio di Punta Grande-Villa Romana, trasformata dagli incivili in una grande discarica visibile da tutti coloro che attraversano quel tratto di strada per raggiungere la vicina Scala dei Turchi, meta delle migliaia e migliaia di visitatori che da ogni parte del mondo ogni anno, in special modo in estate, sono attratti dalla magia di questa bianca scogliera a picco sul mare.
“Non è assolutamente tollerabile ciò che abbiamo visto con i nostri occhi e che purtroppo viene mostrato quotidianamente ai turisti” affermano Claudia Casa, Marco Interlandi e Mimmo Bruno, dirigenti locali del Circolo Rabat di Legambiente che ieri mattina hanno guidato le operazioni di pulizia simbolica e documentato con foto e riprese la gravissima situazione di degrado presente in questo sito. “Per ovvie ragioni abbiamo dovuto limitare il nostro intervento ai rifiuti più comuni – continuano i tre ambientalisti – soprattutto bottiglie di plastica e vetro, sacchetti colmi di rifiuti organici e non, lattine, tutto materiale abbandonato in quel parcheggio da chi frequenta la spiaggia di Punta Grande. Ma la pagina più brutta di questa ennesima storia di inciviltà che siamo costretti a raccontare è rappresentata dai cumuli di eternit e dalla montagna di pneumatici abbandonati, con contorno di sfabricidi di vario genere e di qualche elettrodomestico dismesso. Scenario che si ripete a poche centinaia di metri di distanza, sotto un cavalcavia di cui ci eravamo già occupati qualche settimana fa, quando qualcuno di noi aveva rischiato anche di prenderle da alcuni residenti animati da intenzioni tutt’altro che amichevoli”.
Alle operazioni di pulizia hanno assistito anche il sindaco di Realmonte, Piero Puccio, ed il presidente regionale di Legambiente Mimmo Fontana: entrambi hanno sottolineato non solo le conseguenze negative in termini di immagine che si ricavano da queste situazioni ma anche gli altissimi costi in capo alle amministrazioni locali e quindi a tutti i cittadini che le bonifiche di queste discariche abusive disseminate nel territorio comportano.
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Le iniziative legate alla campagna di Legambiente “Puliamo il Mondo” si concluderanno sabato prossimo a Casteltermini, ma la soglia di attenzione su questa grave problematica rimarrà alta e costante per ricercare e sperimentare possibili soluzioni in grado di arrestare il degrado dilagante.












