Alcune parti dei campi da golf del Verdura Gol Resort della Rocco Forte a Sciacca sono stati incredibilmente realizzate su aree appartenenti al Demanio Fluviale dello Stato. Si tratta del reticolo dei canali di scolo presenti nella Piana del Verdura e delle aree in destra idraulica appartenenti al vecchio alveo del Fiume Verdura. Tutto cio’ emerge da una serie di accertamenti (catastali e sul campo) effettuati dall’ottobre del 2009 al luglio del 2010 dall’Ufficio del Genio Civile di Agrigento e dall’Agenzia del Demanio. Con provvedimento del 15 marzo 2010 l’Ufficio del Genio Civile di Agrigento ha applicato le sanzioni di legge e denunciato quanto accertato alla Procura della Repubblica di Sciacca, onerando il Comando dei Vigili Urbani di Sciacca di individuare i responsabili. Con più provvedimenti dell’aprile e del giugno 2010, l’Agenzia del Demanio ha chiesto alla Rocco Forte la corresponsione degli indennizzi per le occupazioni abusive. “Più si scava tra le carte delle procedure del Golf Resort Verdura – dichiara Angelo Dimarca, Responsabile Regionale del Dipartimento Conservazione Natura di Legambiente Sicilia – più escono fuori fatti incredibili. C’è da chiedersi come siano state rilasciate autorizzazioni e concessioni edilizie e finanziamenti pubblici in favore della Rocco Forte su terreni appartenenti allo Stato e per questo inalienabili.
Su tali fatti vigileremo perché a tutt’oggi non ci risulta che siano state emesse le ordinanze di sgombero dei terreni demaniali occupati senza titolo”.
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