In occasione della Giornata del Contemporaneo il 9 ottobre 2010 lo studio d’arte dell’artista Carmela Corsitto aprirà al pubblico con una esposizione di opere recenti: installazioni e libro d’artista. La ricerca artistica di Carmela Corsitto indaga su temi universali come quelli della nascita, della vita e della morte. Evidenzia il concetto spazio/temporale incentrato come ricerca della “verità” e della percezione. L’artista privilegia l’essenzialità compositiva ricca di riferimenti segni e codici plurisignificanti.
STUDIO APERTO DI CARMELA CORSITTO Via Perez n.11 – Canicattì
Tel.0922 853005
Aperto il 9 Ottobre dalle 9,30 alle 21,00 Ingresso libero
Carmela Corsìtto nata a Canicattì (AG) nel 1958, si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Agrigento e successivamente frequenta un corso di pittura a Conegliano Veneto.
Partita negli anni 80 da esperienze di pittura figurativa prosegue la sua ricerca muovendosi nell’area Informale e Concettuale per poi approdare negli anni 90 ad una definitiva maturità stilistica, compiendo quel salto verso il tridimensionale.
Dal 1983 è presente in numerose esposizioni personali e collettive in Italia e all’estero sue opere si trovano in spazi pubblici e collezioni private.
Il suo lavoro artistico comprende: installazione, libro d’artista, libro oggetto, fotografia, e videoinstallazione.
La realizzazione delle opere è coadiuvata da una costante sperimentazione di materiali e di nuove applicazioni.
La sua poetica indaga su temi universali come quelli della nascita, della vita e della morte.
Evidenzia il concetto spazio/temporale incentrato come ricerca della “verità” e della percezione.
L’artista privilegia l’essenzialità compositiva fatta dalla ricorrente immagine riplasmata del cucchiaio (elemento in grado di simboleggiare adeguatamente l’umano), dall’intrigo di segni-ragnatela, da trasparenze, da bianchi su bianchi, da sospensioni, da vuoti e assenze.
Questi elementi sono il centro propulsore di un nuovo personale linguaggio e sono visti come sensori di percorsi che si muovono lungo la sottile linea di confine della nostra sfera interiore.
Attualmente vive ed opera tra Canicattì e Bologna.
I Musei associati ad AMACI:
Castello di Rivoli – Museo d’Arte Contemporanea; Centro Arti Visive Pescheria (Pesaro); Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato); CeSAC – Centro Sperimentale per le Arti Contemporanee (Caraglio); Fondazione Galleria Civica – Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento; Fondazione Torino Musei – GAM, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino; Galleria Civica di Modena; GC.AC – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone; GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Bergamo); Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti (Verona); Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (Roma); MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma; MAGa – Museo Arte Gallarate; MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna; MAN _ Museo d’Arte Provincia di Nuoro; Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto; MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo (Roma); Merano arte; MUSEION – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (Bolzano); Museo del Novecento (Milano); PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea (Milano); Palazzo Fabroni / Arti Visive Contemporanee (Pistoia); PAN – Palazzo Arti Napoli; SMS Contemporanea (Siena); Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli – Castel Sant’Elmo; Villa Giulia – CRAA Centro Ricerca Arte Attuale (Verbania).











