Topi e pulci a scuola, è questa la segnalazione di molte mamme dei bambini che frequentano la scuola elementare acqua nuova Padre Gioacchino La Lomia. Secondo le dichiarazioni di alcuni genitori, una pulce sarebbe finita addosso ad un bambino, da qui la protesta dei genitori che temono per la salute e la sicurezza dei propri figli.
Le mamme dei giovani alunni hanno manifestato preoccupazione anche per la presenza di ratti nei locali scuola. I genitori chiedono all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Corbo, la chiusura preventiva della scuola per effettuare i dovuti interventi di derattizzazione e disinfestazione. Smentisce ogni allarmismo il dirigente scolastico Giuseppe Parisi che spiega nel dettaglio come stanno le cose.
“ La preoccupazione manifestata dai genitori è ingiustificata – commenta il dirigente scolastico – la derattizzazione è stata effettuata alcuni giorni addietro, questo giustifica la presenza di alcuni topi morti che, a causa degli effetti del veleno che ostruisce le vie respiratorie, sono stati copstretti a venire in superficie dopo successivamente sono deceduti. Riguardo la segnalazione del bambino trovato con pulci addosso, non è assolutamente dimostrabile che tali insetti siano stati contratti nei locali della scuola. Il ragazzino, potrebbe aver avuto contatto con tali insetti in altri ambienti.
In ogni caso, essendo la scuola in aperta campagna, può darsi che vi siano dei randagi o altri insetti nello spiazzo adiacente ma ciò non costituisce nessun pericolo poiché i bambini non frequentano tali spazi”. Intanto i genitori, preoccupati per tali episodi, questa mattina, avrebbero deciso di non far entrare i figli in classe fin quando nei locali della scuola non sarà effettuata una nuova accurata disinfestazione.
Al fine di verificare la totale assenza degli sgraditi ospiti nelle aule, in via precauzionale, l’amministrazione comunale ha deciso di effettuare un nuovo sopralluogo e se ci saranno dei dubbi sull’igiene degli stessi sarà predisposta una nuova disinfestazione. Il dirigente scolastico, Giuseppe Parisi, dal canto suo, dice di avere agito nella legalità più assoluta, nel rispetto dei criteri dettati dalle norme vigenti.
“Se la presenza di questi animali preoccupa alcuni genitori – conclude il dirigente – posso assolutamente tranquillizzarli che la scuola è costantemente monitorata e tenuta ad alti standard igienico – sanitari. I bambini che frequentano l’istituto, non corrono nessun pericolo ed inoltre, docenti e collaboratori scolastici, impediscono ai bambini di intrufolarsi laddove potrebbero esserci pericoli”.













