Assistito dall’avvocato Diego Giarratana,  l’imputato ha ricostruito tutta la sua storia con la straniera dell’Est.

“Ho perso la testa dopo essere stato sputato e insultato”. Così ha raccontato al giudice per le udienze preliminari di Agrigento, Calogero Onolfo, di canicattì 71 anni imputato per l’omicidio della  romena 52enne Costanta Paduraru.


L’accoltellamento si verificò il 31 gennaio scorso nelle vicinanze della chiesa ortodossa di Canicattì, dove si stava recando la vittima.

La prossima udienza del processo, che si celebra con il rito abbreviato, è stata fissata per mercoledì 1 dicembre con la requisitoria del pubblico ministero.