E’ stato arrestato ad Agrigento, Fabrizio Ingemi, il bancario, trentanovenne di Messina, che aveva fatto perdere le proprie tracce poco meno di nove mesi fa, dopo avere orchestrato una truffa milionaria ai danni di ignari correntisti dell’istituto di credito Carige di Capo d’Orlando. Ingemi è stato arrestato dai poliziotti del Commissariato di Capo d’Orlando e dagli agenti della Squadra mobile di Messina, con la collaborazione dei colleghi della Questura di Agrigento. Bancario della Carige di Capo d’Orlando, Ingemi era sparito nel febbraio scorso, con sette milioni di euro prelevati dalle casse dell’agenzia presso la quale prestava servizio, portando con sé una vera e propria fortuna. Si era trasferito ad Agrigento, con un look nuovo di zecca: barba e capelli lunghi con colori e foggia rinnovati e bene assortirti. Negli ultimi mesi di latitanza, Ingemi per non destare curiosità e sospetti, si limitava a trascorrere una vita solitaria, comportandosi come un barbone. Tuttavia, non è riuscito ad ingannare i poliziotti, che lo hanno riconosciuto ed arrestato. Dovrà rispondere di truffa e furto ai danni di un numero imprecisato di correntisti, che potrebbero essere più di un centinaio.












