Mancano ancora diversi mesi all’inizio della XII° edizione del carnevale canicattinese ma le associazioni sono già al lavoro per realizzare i carri che vedremo sfilare lungo il percorso allestito in occasione della Kermesse. Non è ancora certo il numero dei carri partecipanti anche se, rispetto alla precedente edizione, dovrebbero essere di più. Intanto, resta il problema dei locali dove allestire i carri allegorici.

Il Comune, per alleviare i disagi dei carristi che ogni anno sono costretti a spendere circa 1.500 euro di affitto per trovare le strutture idonee all’allestimento dei carri, ha messo a disposizione il foro Boario, struttura pubblica a fianco all’ex caserma dei vigili del Fuoco. Resta da capire, se questa struttura che ricordiamo essere pubblica, potrà essere utilizzata da più associazioni, magari creando dei capannoni al chiuso che permettano ad ognuno di lavorare sul proprio carro o se qualcuno la vorrebbe tutta per se, naturalmente documentando dettagliatamente le spese sostenute per chiudere la stessa.


Il carnevale di Canicattì è senza dubbio il secondo carnevale della provincia di Agrigento. Quest’anno, l’assessore Ferrante Bannera si sta muovendo con largo anticipo affinché la manifestazione riesca nel migliore dei modi.

E’ chiaro che dovrà circondarsi di gente esperta e soprattutto al di fuori della kermesse in modo da non permettere ad interessi di natura privata di rovinare la manifestazione dando spazio alle solite polemiche.

In passato infatti, a compromettere la riuscita del carnevale sono state le discussioni tra alcuni carristi che in questi anni hanno fatto emergere una competizione portata all’estremo.

Quest’anno si deve far in modo che la kermesse ritorni ad essere attesa dalla gente evitando di comportarsi in maniera tale che lo show diventi solo una corsa agli sponsor da inserire sui carri. Quest’anno per evitare le polemiche, il Comune procederà alla nomina di una giuria esterna. La premiazione inoltre, non avverrà il martedì sera ma successivamente, in modo da non rovinare il clima di festa