Alle ore 22,45 circa di 29 ottobre un guardacoste della guardia di finanza intercettava al largo delle coste lampedusane due motopescherecci di nazionalita’ tunisina sorpresi in operazioni di pesca abusiva con reti a circuizione.
All’intimazione di salpare le reti al fine di consentire i controlli di polizia uno dei due pescherecci si dava alla fuga tentando di sottrarsi al controllo con manovre evasive pericolose che mettevano piu’ volte a rischio di collisione i mezzi.
Dopo aver vinto la resistenza degli occupanti dell’imbarcazione fuggitiva il peschereccio veniva scortato presso il porto di lampedusa ove i due occupanti venivano tratti in arresto per resistenza e minacce a nave da guerra.
Sono ancora in corso indagini al fine di accertare eventuali responsabilita’ degli arrestati connesse con il rintraccio di 13 cittadini extracomunitari intercettati poco prima dai carabinieri sull’isola.












