Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, ha disposto la revoca dell’ordinanza di custodia autelare di arresti domiciliari che era stata applicata all’avvocato racalmutese Calogero Mattina, ex presidente del Consorzio acquedottistico Tre Sorgenti.
Nelle scorse settimane il professionista era rimasto coinvolto nell’operazione antidroga denominata “Sorgente” perché accusato di spaccio di sostanze stupefacenti (cocaina).
Il Gip ha applicato all’indagato la misura dell’obbligo di dimora a Racalmuto. Mattina è difeso dall’avvocato Fernando Tedesco.












