Continuano le segnalazioni dei cittadini canicattinesi inerenti al degrado urbano di alcuni quartieri. Un lettore ci segnala la grave situazione esistente in via dell’Uva Italia, zona che si trova dopo l’ospedale barone Lombardo lungo la strada statale che porta a Castrofilippo. “Ho letto che si sta provvedendo alacremente alla sistemazione del verde pubblico in via Livatino ed in altre zone – commenta un residente del quartiere – ma in via dell’Uva Italia invece come mai non si è mai fatto nulla?
Forse non fa parte del territorio canicattinese? Se è così allora non dovremmo pagare più le tasse che spettano al Comune, giusto? La strada è ormai una mulattiera e si può attraversare solo in groppa ad un asino. Per Natale abbiamo pensato di farvi il presepe giacché l’ambiente è consono. Pensiamo sia una bella iniziativa farlo qui. Continuando, nelle zone di via Ninni Cassarà e traverse adiacenti inoltre il presepe vivente è già pronto, compreso di animali (topi), grazie al buon servizio reso dall’amministrazione comunale. Perché il Comune non invia l’ufficiale sanitario fuori il circondario delle abitazioni dove l’igiene è inesistente”.
Il manto stradale di Canicattì continua a peggiorare di giorno in giorno. Ormai circolare per le vie di Canicattì vuol dire fare lo slalom tra le buche. Siamo andati in giro per la città a documentare lo stato di degrado e come si può vedere dalle foto la situazione è critica. Da inizio anno ad oggi sono stati più di 40 gli automobilisti che si sono recati presso il comando dei vigili urbani per sporgere denuncia ma le “vittime” delle buche di cui sono lastricate le strade di Canicattì sono centinaia.
Questo l’elenco delle strade dove sono presenti buche pericolose: via Cipro; via Boccaccio; via Sondrio; via Pantano; via Rao; via Berna; via Ninni Cassarà; via Boris Giuliano; varie traverse di via Vittorio Emanuele; via De Gasperi, via Diaz, via Renzo De Felice, contrada Carlino, viale Carlo Alberto, contrada Laterizi, contrada Carlino, a pochi passi dal comando dei vigili urbani, via Sciascia , via La Carrubba, largo Aosta, via Pertini, via Sammartino e tante altre che per questioni di spazio non possiamo citare. A questo elenco vanno aggiunte tutte le strade di accesso che conducono alle cooperative costruite negli ultimi anni.
In alcuni quartieri, da tempo, sono stati segnalati problemi di igiene pubblica. I residenti di via Rao, nei pressi del palazzetto dello Sport, segnalano la mancanza di ogni genere di opere di urbanizzazione. Nella via da anni manca l’asfalto e in alcune abitazioni manca anche l’allaccio fognario e idrico. Le proteste degli abitanti del quartiere, in questi mesi, sembra non abbiano sortito alcun effetto.
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