Pasquale Inglima, 42 anni, di Porto Empedocle, allestato il 10 giugno scorso con l’accusa di abusi sessuali su minore, non potrà patteggiare la pena di 1 anno e 5 mesi di reclusione.

Nonostante il Pm avesse prestato il consenso, il Gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha ritenuto la pena non congrua al reato contestato. Pertanto l’imputato, difeso dagli avvocati Annalisa Russello e Gaetano Balsamo,  dovrà affrontare il processo.


Secondo gli accertamenti della polizia Inglima avrebbe avuto rapporti sessuali con un’adolescente promettendole di sposarla.

L’indagine nacque a seguito dell’intervento della polizia su segnalazione di alcuni cittadini.