Trenitalia abbandona la Sicilia e Rfi smantella il traghettamento sullo stretto di Messina. È l’allarme rilanciato dalla Fit Cisl Sicilia.

“In pochi anni – sostiene il sindacato – le navi traghetto sono passate da quattro a 2. Nel 2009 oltre 5.445 carrozze in meno hanno attraversato lo Stretto. Una situazione che si aggraverà con la cancellazione, dal prossimo mese, dei treni a lunga percorrenza in partenze da Siracusa e da Agrigento. I passeggeri saranno costretti a traghettare a piedi per poi prendere un altro treno una volta giunti in continente e viceversa, con enormi disagi e consistenti allungamenti dei tempi di percorrenza”.


Per denunciare la politica di smantellamento del traghettamento delle ferrovie in Sicilia la Fit Cisl ha realizzato un video: due passeggeri del sindacato seguiti dalle telecamere hanno effettuato tutto il viaggio da Palermo a Villa San Giovanni mostrando carenze infrastrutturali, tempi di percorrenza con o senza traghettamento e disagi conseguenti”.

Il video e le richieste del sindacato saranno presentati alla stampa lunedì alle 11 nella sede regionale del sindacato della Cisl in piazza Castelnuovo a Palermo. Interveranno il segretario generale della Cisl Maurizio Bernava, il segretario generale della Fit Cisl Sicilia Amedeo Benigno, il segretario della Fit Cisl Ferrovie Mimmo Perrone.