Continuano le polemiche inerenti la cattiva gestione del servizio idrico. A seguito delle numerose lamentele sorte dopo la sospensione del servizio idrico a molti cittadini che non erano in regola con il pagamento delle bollette idriche, sulla questione è intervenuta la locale sezione della camera del Lavoro. “L’atteggiamento tenuto dall’amministrazione comunale nei confronti del gestore privato del servizio idrico Girgenti Acque ,

con riferimento alla questione delle tariffe applicate e della contestazione mossa dalla camera del lavoro circa la loro illegittimità non è per nulla soddisfacente – commenta Antonio Maira, segretario della locale camera del lavoro – la camera del Lavoro si batte per far si venga applicato l’ultimo sistema tariffario in vigore prima del passaggio alla gestione privata, approvato dal Consiglio comunale nel 2008 mentre la Girgenti acque pretende di imporre una tariffa del 2007 , successivamente abrogata, che prevede la quota fissa.


Con tale sistema i cittadini si vedrebbero costretti a pagare bollette mediamente gonfiate del 30%, ma ciò che è più grave è il ricatto posto in atto dalla società che avrebbe minacciato di tagliare la fornitura a chi non è in regola. La locale sezione della camera del Lavoro, continuerà la battaglia per far si che la società che gestisce il servizio idrico faccia un passo indietro e riveda il sistema tariffario”