Un’altra rete da pesca, lunga circa 300 metri, è stata sequestrata la scorsa notte dalla Guardia costiera di Lampedusa. Questa volta l’attrezzo è risultato essere particolarmente pericoloso perché lo stesso non è stato zavorrato al fondo, per questo spinto dalle correnti vagava dentro il porto isolano, diventando così una minaccia per la navigazione in transito. Il gommone della Guardia costiera, coordinato dal comadante, Antonio Morana, ha operato per parecchie ore nel corso della notte per poter rimuovere completamente l’ostacolo. Nel giro di una settimana questo è il secondo sequestro di attrezzi da pesca illegali piazzati illecitamente nel porto dell’isola. Su quanto sta accadendo ormai da qualche tempo all’interno del porto isolano sono in corso indagini che mirano ad individuare gli autori di questi gesti incoscienti, che fino a questo momento e solo grazie al tempestivo intervento degli uomini della Guardia costiera, non sono stati causa di incidenti.