In provincia di Agrigento è stata una tranquilla notte di Capodanno. Dalla “guerra dei botti”, arriva la sorpresa: il numero dei feriti è crollato rispetto allo scorso anno. I fuochi di artificio che hanno illuminato le piazze e le strade dell’agrigentino, fortunatamente, non hanno provocato gravi feriti. Sono, infatti, solo due le persone rimaste ferite, entrambi alla mano, a causa dei botti, uno nella città dei templi, l’altro a Licata. Il primo nato di Agrigento del 2011 è un maschio, partorito nell’ospedale San Giovanni di Dio, alle 10,16 di questa mattina. Due gli incidenti stradali in provincia. Il più grave nella centralissima via Palma, a Licata, con due feriti, e uno nella zona dello stadio Esseneto, ad Agrigento, con un giovane che ha riportato diverse contusioni. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento e dei distaccamenti di Licata e Sciacca, chiamati a spegnere incendi divampati vicino ai cassoneti per la raccolta dei rifiuti, a causa dei fuochi di artificio. Un Capodanno tutto sommato tranquillo che ha visto le piazze e la musica ancora una volta protagoniste della notte di San Silvestro. A Porto Empedocle, hanno atteso l’arrivo del 2011 in piazza, dove si è tenuto un concertocon il concerto dei Modena City Rambless. Il folk-rock del gruppo emiliano ha fatto ballare giovani e meno giovani grazie ai ritmi coinvolgenti. Poco dopo la mezzanotte sul palco è salito il sindaco, Calogero Firetto, che ha brindato al nuovo anno e si è collegato telefonicamente con il gruppo dei Nomadi. Ad Agrigento, tra la via Atenea, Porta di Ponte e piazza San Francesco, l’anno nuovo è stato salutato dalle esibizioni di Samba e Tango, e dal concerto degli Ipercussonici. Salotto cittadino preso d’assalto da alcune migliaia di persone, provenienti anche dai centri della provincia, ma diverse le critiche sulla qualità delle manifestazioni organizzate. Con l’esigua somma in denaro messa a disposizione dal Comune di Agrigento non si poteva chiedere di più. La notte di San Silvestro in piazza nella città de templi, sotto questo aspetto va rivista.












